Mangiare a a Málaga Jamón ibérico servito da El Pimpi con birra e pane su tavolo di legno

Sabor a Málaga: dove trovare l’autentico gusto malagueño

Málaga è una città ricca di sapore e di gusto. Mangiare a Málaga non sarà solo sedersi a tavola, sarà un modo di vivere, di fermarsi, di condividere un piatto anche quando non si ha fretta di nulla. È giustamente famosa per i suoi espetos de sardinas, le sardine infilzate su una canna e arrostite sulle barche-grill lungo la spiaggia, per la frittura malagueña, una montagna croccante di pesce misto, per le conchas finas e i boquerones, protagonisti dell’aperitivo locale, ma anche per tantissime delizie dolci e sapori che arrivano dall’entroterra.

I ristoranti si trovano a due passi dalle principali attrazioni di Málaga, quindi tra una tapa e l’altra, o in attesa che la tua reserva sia confermata, potrai approfittarne e scoprire un nuovo angolo di Málaga che ancora non conoscevi. O al contrario, come suggerisco nell’articolo su Málaga, se ad un certo punto del tuo tour dovessi sentire un certo languorino, non preoccuparti..in 5 minuti a piedi avrai già trovato un ristorante dove gustarti il vero sapore malagueño.

Ora ti porto a fare un giretto tra i piatti che devi assolutamente assaggiare e soprattutto dove farlo, senza cadere nelle classiche trappole per turisti.

Se vuoi davvero assaggiare Málaga, devi partire da qui…

🌿 Se solo l’avessi saputo prima…

Ecco alcuni consigli pratici per gustarsi la cucina di Málaga senza indugi. Sono semplici ma posso aiutarti a risparmiare tempo, denaro e qualche frustrazione. Quindi, ricordati che:

  • Pranzo e cena cominciano tardi: rispettivamente dalle 14:00 e dalle 21:00 in poi; molti locali quindi aprono un po’ più tardi rispetto a quelli italiani.
  • I mercati chiudono alle 14:00, quindi se vuoi mangiare in questi posti organizzati per tempo.
  • La colazione si fa o prestissimo (7.30) oppure verso le 10.30, quindi scegli bene gli orari se vuoi gustarti una colazione da local.
  • Anche a Málaga vale una regola semplice: se vedi menù in sette lingue, foto giganti dei piatti e qualcuno che ti invita a entrare con troppa insistenza… forse è meglio continuare a camminare.

La cucina tipica malagueña

La cucina di Málaga è un racconto che si muove continuamente tra mare ed entroterra, tra semplicità e carattere.

Il piatto simbolo, quello che senti nominare ovunque appena metti piede in città, sono gli espetos de sardinas: sardine infilzate su una canna e arrostite lentamente sulla brace, spesso dentro barche colme di carbone e sabbia direttamente sulla spiaggia. È un gesto antico, quasi rituale, e il profumo affumicato che si sprigiona sul lungomare è uno di quei ricordi che ti rimangono addosso. E’ anche uno dei simboli della città..lo troverete in tutti i rivenditori di calamite per frigorifero della città!

Accanto agli espetos c’è la frittura malagueña, una montagna dorata di pesce fritto: boquerones, calamari, piccoli gamberi, tutto croccante ma leggerissimo. È il piatto perfetto da condividere, magari con una birra fresca in mano e i piedi ancora pieni di sabbia.

Nei mesi caldi, invece, spopolano i piatti freddi come la porra antequerana, parente più densa e corposa del salmorejo, o l’ajoblanco, una crema sorprendente a base di mandorle, pane, aglio e olio che spesso viene servita con uva o melone per creare un contrasto dolce e rinfrescante. Qui mettetevi il cuore in pace: potreste tranquillamente finirvi una pagnotta intera, facendo la scarpetta direttamente nella ciotola di coccio in cui viene servita.

Dal mare si passa poi all’entroterra, dove la cucina si fa più robusta e prende spunto dalle vicine città e pueblos: qui trovi piatti come il rabo de toro tipico di Cordoba ma nella variante malagueña , la coda di bue cotta lentamente fino a diventare tenerissima, o il cosiddetto plato de los montes, un piatto “contadino” ricchissimo con uova, patate, carne e chorizo, nato per dare energia dopo una giornata nei campi.

Cosa mangiare in Andalusia: Fritura malagueña tradizionale con pesce fritto servito in un ristorante sul mare
Fritura malagueña: pesce fresco, olio caldo e tempi giusti. Nient’altro.

E quando arriva il momento del dolce, Málaga sa essere altrettanto sorprendente. I più golosi si innamorano del bienmesabe, una crema di mandorle, zucchero e cannella che sa di casa, oppure dei roscos de vino, piccole ciambelle profumate in cui il vino entra davvero nell’impasto. Non mancano poi le sottili tortas de aceite, croccanti e leggere, con anice e sesamo, perfette da sgranocchiare con il caffè. E ovviamente non possono mancare i churros, da gustarsi con cioccolata calda o caffè con leche!

📍 Una curiosità

Il churro malagueño è il tejeringo, non le porras né i churros madrileni. Si tratta di un churro dalla forma arrotondata, preparato in modo artigianale lasciando cadere l’impasto direttamente nella padella con una sorta di tubo/siringa, da cui deriva il nome. Se sono fatti bene, li noterai più duri e croccanti. Inoltre saziano di più, quindi attenzione a non esagerare con l’ordine.

Accanto a tutto questo non mancano mai le grandi tapas spagnole che a Málaga trovi ovunque: croquetas cremose, tortilla de patatas alta e succosa, ensaladilla rusa, patatas bravas con salsa piccante, jamón ibérico tagliato al momento e formaggi stagionati dell’Andalusia. Sempre per una tapa veloce, a Málaga è famoso anche el campero, ossia un bocadillo (panino) iconico della gastronomia malagueña, preparato con un pane tondo e morbido chiamato “mollete”, farcito tradizionalmente con prosciutto cotto, formaggio, lattuga, pomodoro e maionese, e poi scaldato alla griglia o su una piastra, risultando schiacciato e croccante all’esterno. È un piatto popolare, economico, versatile e diffuso in tutta la Costa del Sol, spesso gustato anche a tarda notte dopo una serata

Il tutto viene spesso accompagnato da uno dei grandi orgogli locali: i vini di Málaga. La provincia di Málaga, infatti, non è solo espetos e chiringuitos: è una delle zone vinicole più antiche di tutta la Spagna… e probabilmente una delle più sottovalutate. Trovi rossi strutturati a base di tempranillo, syrah e petit verdot oppure bianchi freschi e minerali che non ti aspetteresti mai da questa latitudine.

Il classico più famoso è il Moscatel, dolce, aromatico e avvolgente, ideale a fine pasto o con i dessert. Accanto a lui c’è anche il Pedro Ximénez, scuro e intenso, e una produzione sempre più interessante di bianchi e rossi delle zone collinari intorno alla città. Ma ti assicuro che ci sono cantine e vini da far invidia alle nostre italiane. A me piacciono tantissimo il Seis + Seis di Ronda o la Raspa della Axarquía.

Mangiare a Málaga, in fondo, non è altro che entrare in un ritmo, lasciarsi guidare dai profumi, dai banconi di legno segnati dal tempo e dai piatti che arrivano senza fretta. È un viaggio continuo tra sapori semplici e memoria antica, che racconta la città meglio di qualunque guida.

📍 Una curiosità

Il Pedro Ximénez, per chi arriva a Málaga senza conoscerlo, è sempre una piccola sorpresa. Lo ordini come “vino” e ti arriva nel bicchiere qualcosa che sembra più un liquore scuro, denso, quasi vellutato. In realtà è un vino vero e proprio, ma con un carattere talmente intenso da sembrare un dessert. Nasce da un’uva particolare, la Pedro Ximénez, che dopo la vendemmia viene lasciata appassire al sole per diversi giorni. I grappoli vengono stesi su stuoie di paglia e il caldo dell’Andalusia fa evaporare l’acqua, concentrando zuccheri e aromi. È qui che succede la magia: l’uva diventa quasi un’uvetta, e quando viene pigiata rilascia un mosto densissimo, scurissimo, carico di dolcezza naturale. Il risultato è un vino che profuma di uvetta, fichi secchi, caramello, miele, cacao e caffè, con una consistenza quasi sciropposa. Non è un vino da bere distrattamente: si sorseggia piano, a piccoli sorsi, come se stessi assaggiando un dolce liquido. A Málaga e in tutta l’Andalusia il Pedro Ximénez si beve spesso da solo, a fine pasto, ma è spettacolare anche con i dessert tipici locali o persino versato a filo su un gelato alla vaniglia. È uno di quei sapori che raccontano il sole, il tempo e la pazienza, ed è impossibile non portarsene dietro il ricordo… o una bottiglia in valigia.

Mangiare a Málaga: Caraffa di sangría con arancia e fragole su tavolo di ristorante tipico di Málaga
Caraffa di sangría con frutta fresca e piastrelle andaluse su un tavolo di Málaga.

A Màlaga si mangia bene ovunque. Per questo è facile da gustare lentamente: un bicchiere di moscatel, due tapas, una passeggiata, poi di nuovo un bar. E così via per tutto il giorno.

Per facilitarvi, ho diviso i miei consigli per quartieri, così vi sarà più facile orientarvi in base a dove sarete nel momento del languorino.

I migliori ristoranti del Casco Antiguo

Se dopo aver assaporato la storia di Malaga, sentite il bisogno di altri tipi di sapori che possano rallegrare lo stomaco, nel casco antiguo avrete solo l’imbarazzo della scelta.

Allontanandosi dalle vie più turistiche, ma a volte anche semplicemente recandosi nei ristoranti più famosi, troverete tutto ciò che ancora non sapevate di amare. Ecco alcuni locali selezionati che, vi posso assicurare, una volta provati non dimenticherete facilmente.

Ingresso storico della Bodegas El Pimpi nel centro di Málaga
L’ingresso della storica Bodega El Pimpi, uno dei locali più iconici di Málaga.

Come primo ristorante ecco un’istituzione: El Pimpi. Turistico ma iconico..è una tappa obbligata! Fa parte della storia di Malaga. Da quando Antonio Banderas ha comprato una quota è diventato famoso a livello internazionale ed è meglio prenotare! C’è anche una succursale a Marbella. Qui non si viene per mangiare: si viene per vivere un pezzo di storia. Gli interni sono ancora gli stessi di un tempo e attraversando le stanza ti immergerai ancora una volta nella storia della città. Per favore: non perdertelo!! Ordina tutto ciò che puoi! Io davvero non so cosa consigliarti se non quello di non lasciare nulla di inassaggiato!

Un altro ristorante da 5 stelle su 5 e’ El Tapeo de Cervantes. E’ un po’ meno centrale, subito dopo Plaza de la Merced. Qui puoi scegliere di goderti la tua sosta mangiando su sgabelli nella versione più spagnola oppure su sedie normali, tipiche di un classico ristorante. Il Menù è ottimo. Hanno rivisitato nel modo giusto alcuni ingredienti tipici spagnoli e dell’Andalusia. Consiglio assolutamente il tonno con la crema di cavolfiore! E’ stata una sorpresa!

Mangiare a Málaga, Facciata del ristorante La Farola de Orellana a Málaga con piastrelle artistiche tradizionali
Le piastrelle decorative di La Farola de Orellana, uno dei ristoranti storici del centro di Málaga.

E poi c’è La Farola de Orellana. Molto amato dalla gente del posto e spesso consigliato dagli esperti di cucina locale, è un locale dove si va per mangiare piatti che rappresentano davvero la tradizione andalusa, con un tocco di eleganza e molta qualità nei prodotti. Il nome “Farola” richiama la storica lanterna simbolo della città e Orellana è il cognome della famiglia che ha dato lustro al locale. Qui conviene puntare dritto sui loro classici di terra e di mare: croquetas caseras, cremose e delicate, oppure il tonno rosso della costa di Cadiz. Nei mesi caldi è ottimo anche il gazpacho andaluso, fresco e bilanciato, o la porra antequerana fatta come si deve, densa, profumata, con jamón e uovo sodo.

Ma non abbiamo finito. Manca ancora Taberna Uvedoble. Conferma la sua posizione nella scena gastronomica di Malaga, giocando tra tradizione spagnola e tocchi contemporanei. La carta è molto variegata e pensata per essere condivisa: puoi ordinare piatti sia in formato tapa che media ración o ración completa, così puoi provare tante preparazioni diverse. Ti consiglio di assaggiare l’Ensaladilla rusa con gamberi (insalata russa, un grande classico con un twist) e l’ajoblanco. Io che non amo l’insalata russa, l’ho trovata squisita. Mi hanno consigliato anche i Fideos neri con calamaretti. Non li ho assaggiati, ma già alla vista facevano venire l’acquolina in bocca.

Carciofi fritti con birra da Mesón Mariano a Málaga
Carciofi fritti serviti da Mesón Mariano, uno dei locali storici del centro di Málaga.

Vorrei smettere, ma non posso non trovare un posto a Mesón Mariano. Da appassionata di carciofi, qui è il mio regno. I carciofi (alcachofas) infatti sono considerati il simbolo del locale e vengono serviti con jamón, alla griglia o nel “Montillana” (tipica di Cordoba). Non è un locale turistico “di facciata”: ha un ambiente familiare e autentico, frequentato da malagueños e visitatori che cercano sapori veri più che piatti da foto. La filosofia è basata su ingredienti di qualità trattati con sensibilità e rispetto per la tradizione, senza artifici inutili.

Se invece volete qualcosa di piu’ veloce vi consiglio Casa Lola (ha più sedi in centro ma l’originale è quella di Calle Granada, 46). E’ semplice e veloce. Loro si presentano così: “Una caña fatta a regola d’arte, un cameriere che ti sorride, il rumore bello della gente che vive il locale, l’aria che profuma di Málaga… e poi arrivano piatti generosi, con quella miscela perfetta di tradizione e avanguardia. Alzo lo sguardo e non riesco a smettere di osservare ogni dettaglio del posto: è una follia che però ha un senso. Non me ne sono ancora andata… e già so che voglio tornare.” E credo non servano altre parole per descriverla. Ottimi la presa iberica a la plancha e l’uovo rotto con jamon iberico. Non rimarrete delusi.

Mangiare a Málaga, Interno della taberna La Tranca a Málaga con persone sedute al bancone e decorazioni tradizionali
Clienti al bancone da La Tranca, una delle taberne più autentiche del centro di Málaga.

E da ultimo La Tranca – il mio preferito! In perfetto stile andaluso. Qui ti senti a casa! I camerieri cantano canzoni spagnole e tu puoi gustarti le tue tapas e una cerveca cantando a squarcia gola! Tapas classiche, porzioni generose, prezzi onesti, atmosfera rumorosa e allegra.. insomma qui sei in Andalusia. Niente piatti da copertina, ma cose fatte bene: ensaladilla rusa, croquetas, albóndigas, lomo en manteca, tortilla de patatas. Il locale è minuscolo ed è sempre pieno, quindi dovete armarvi di pazienza e adottare il tipico stile andaluso.. “Tranquillo”!

Per chi avesse fatto a piedi la salita per il Castillo del Gibralfaro, ecco un’ottima tappa per recuperare le energie. Il Parador de Málaga Gibralfaro. Io l’ho sempre visto come un piccolo premio che Málaga concede a chi è disposto a salire un po’ più in alto, lontano dal rumore del centro, per guardarla dall’alto e respirarla davvero. Il Parador è elegante, ma senza quell’aria fredda da hotel di lusso. Qui domina una raffinatezza andalusa sobria, fatta di sale luminose, grandi vetrate e una terrazza che da sola vale la salita. Ti consiglio di venire almeno per un aperitivo o una cena al ristorante: è uno dei modi più belli per vivere Málaga “da sopra”. In cucina trovi una proposta che mescola tradizione malagueña (come Ajoblanco malagueño con uva o melone oppure Cordero o solomillo ibérico) e cucina mediterranea curata (come il Riso ai frutti di mare, che vi assicuro non è la solitia paella). I protagonisti sono il pesce fresco, i piatti di riso, le carni ben lavorate e, ovviamente, i vini andalusi. Non è il posto dove cercare tapas economiche, ma è il luogo ideale per una serata speciale, un anniversario o semplicemente per regalarti un momento diverso dal solito circuito turistico. Come in tutti i parador è anche possibile soggiornare.

📍 Una curiosità

I Parador non sono semplicemente hotel o ristoranti: sono il modo più poetico che la Spagna abbia trovato per salvare la propria storia. Nascono nel 1928 con un’idea tanto semplice quanto geniale: invece di lasciare castelli, monasteri e palazzi nobiliari a consumarsi nel tempo, lo Stato li restaura e li trasforma in hotel di alto livello, mantenendo intatta la loro anima.

Così oggi puoi dormire o mangiare dove un tempo hanno vissuto monaci, nobili, soldati e re. I Parador non sono lusso esibito, ma lusso emotivo: si trovano in posizioni incredibili che ti fanno sentire lontano da tutto, conservano un’architettura originale preservata, propongono ristoranti di alto livello con cucina regionale e offrono un’atmosfera elegante e silenziosa, lontana dal turismo rumoroso.

In Andalusia, per esempio, esistono quattro autentici gioielli:

  • Granada – dentro l’Alhambra
  • Ronda – sospeso sul Tajo
  • Carmona – in un antico alcázar
  • e appunto Málaga Gibralfaro – sopra la città, con il Mediterraneo ai piedi

Dove mangiare a El Palo: dove la cultura gastronomica incontra il mare

El Palo è uno dei quartieri che i veri malagueños amano per mangiare pesce fresco, cucina locale e sapori autentici. Antico quartiere di pescatori a est di Málaga (circa 25 minuti in autobus), qui il cibo è semplice, sincero e profuma di mare.

Di seguito trovare le migliori esperienze culinarie dove mangiare a El Palo, e vi assicuro che vale la pena andarci.. se avete tempo, non perdetevelo!

Mangiare a Málaga Pargo alla griglia servito in un chiringuito di El Palo con limone
Un magnifico pargo alla griglia appena servito da Miguelito El Cariñoso, un chiringuito di El Palo, il quartiere più autentico di Málaga, famoso per il pesce fresco e l’atmosfera marinara.

Ovviamente non possiamo che iniziare da El Tintero. Questo è il mito di El Palo: una esperienza spettacolare. Invece di ordinare dal menù, i camerieri passano continuamente con piatti pieni di pesce e specialità, preparati in cucina, ma ancora senza ordinazione o riserva. Urlano il nome del piatto, tu alzi il bicchiere o chiami (il più veloce vince!), scegli quello che vuoi, e alla fine contano i piatti che hai mangiato, scrivendoti la cuenta direttamente sulla tovaglia. Una nota divertente: una volta era direttamente sulla spiaggià, ma molti clienti nascondevano i piatti sotto la sabbia per non pagare e così hanno creato un bel pavimento “antispilorci”! Ad ogni modo rimane un’esperienza coinvolgente, golosa e totalmente diversa da un ristorante classico. E in più si mangia da Dio! Scegli ciò che vuoi tra fritto di pesce, gambas, boquerones, pesci alla griglia. Non c’è niente che non consiglierei.

E poi c’era Miguelito El Cariñoso. Un classico imperdibile se ami la cucina tradizionale di mare.
Qui si mangiava pesce grigliato perfetto, semplicemente condito con olio d’oliva, limone e quel tocco di sapore del Mediterraneo che lo rende indimenticabile. Ha chiuso ad Ottobre 2025 per il pensionamento della proprietaria, ma volevo fargli una menzione d’onore perchè è uno dei motivi per cui più volte sono tornata a Màlaga.

Ma non scoraggiatevi, El Palo è una certezza in qualsiasi ristorante o chiringuitos andrete. Dovete solo preparare lo stomaco e il resto lo farà il barrio! Come protete immaginare, questi locali sono sempre pieni. Se riuscite, vi consiglio di prenotate, ma non sempre è possibile, soprattutto in alta stagione.

Cosa comprare a Málaga in Andalusia: Bancarella di olive e sottaceti in un mercato tradizionale
Tra i banchi di un mercato tradizionale di Málaga, circondati da olive e sottaceti di ogni tipo.

E ovviamente el Mercado Central de Màlaga

Se entri al Mercado Central de Atarazanas pensando di fare solo due passi tra i banchi… sei già spacciato! Perché questo non è un semplice mercato: è una specie di luna park gastronomico dove ogni profumo ti fa cambiare direzione e ogni banco ti sussurra “assaggia anche me”.

E’ anche il posto giusto per comprare dei ricordi o souvenir gastronomici, se gli acquisti che hai già fatto non sono sufficienti per completare i ricordi del viaggio. Io però lo so: vado in questi mercati per comprare prodotti tipici e poi mi trovo seduta a mangiare tapas di tutti i tipi 😄!

Qui il segreto è tapear! Ossia provare tutti i banchi, con una tapa per volta e una cerveza di accompagnamento. Seguite il flusso del mercato e fatevi accompagnare nel vostro percorso gastronomico.

Il primo colpo al cuore arriva dal reparto pesce. Vetrine lucide, ghiaccio che scricchiola, gamberi che sembrano appena usciti dall’acqua. Boquerones, Gambas alla piastra, Pulpo (spesso servito caldo), Almejas e navajas, Pescaito frito.

Dopo il pesce, arriva la fase “sono già pieno ma continuo”. Jamón ibérico tagliato rigorosamente a mano sul momento, Formaggi andalusi e olive marinate, e tipiche tapas dell’entroterra.

E poi ecco il lato più colorato: frutta, dolci e profumi. Tra un banco e l’altro ti ritrovi circondato da Dolci artigianali, Frutta tropicale, spremute fresche e smoothie improvvisati.

E per finire ti prendi un bicchiere di vino dolce di Málaga o un vermut locale, ti appoggi a un tavolino all’ingresso e guardi il mercato vivere intorno a te, e pensi: Dovevo comprare solo due cose… e invece ho mangiato Málaga.”

Ci sono ovviamente altri mercati in giro per la città, dove potete trovare prodotti locali a km 0, pesce freschissimo e frutta succosa. Se vi interessa trovate alcuni suggerimenti nel mio articolo Cosa comprare a Málaga.

🌿 Se solo l’avessi saputo prima…
Ricorda che Il mercato apre la mattina presto e chiude nel primo pomeriggio (di solito intorno alle 14:00). Arrivando presto hai la migliore selezione di prodotti freschissimi (soprattutto pesce e frutti di mare), prima che i banchi si affollino e i pezzi migliori finiscano. La maggior parte dei banchi di pescheria restano chiusi il lunedì, perché è il giorno in cui molti pescatori non lavorano. Se il pesce fresco è ciò che cerchi, prediligi altri giorni della settimana.

Dove fare colazione a Málaga: iniziare la giornata con giusto ritmo e la giusta energia

La colazione a Málaga è una cosa seria, ma con il ritmo giusto. Qui non si corre: ci si siede, si ordina un café con leche, si guarda la strada che si sveglia e, solo dopo, si decide come iniziare la gioranta. È uno di quei piccoli rituali quotidiani che ti fanno capire subito che sei nel sud della Spagna.

In questo articolo ti porto a fare colazione come la vivono i malagueños, tra bar storici, pasticcerie e locali più moderni, senza inseguire mode inutili ma puntando su posti che funzionano davvero.

Se vuoi fare colazione come un locale, non serve cercare cose strane. A Málaga la colazione è fatta di pochi elementi, ma ben combinati:

  • Mollete o tostada con olio d’oliva e pomodoro
  • Café con leche
  • A volte churros con chocolate, soprattutto nei fine settimana

È una colazione che sazia senza appesantire, ideale se poi hai in programma di camminare tutto il giorno.

Uno dei posti simbolo è Café Central, famoso anche per il suo curioso modo di ordinare il caffè (nube, sombra, corto…). È uno di quei bar dove vedi studenti, anziani, turisti e lavoratori seduti agli stessi tavolini.

Se invece parliamo di churros, il riferimento resta Casa Aranda: niente fronzoli, solo churros fatti come si deve e cioccolata calda densa al punto giusto. Oppure al Caffè Tejeringos. E’ una catena ma ha mantenuto una qualità altissima, ne troverete tantissimi ovunque.

Chi ama iniziare la giornata con qualcosa di dolce, a Málaga si trova benissimo. Le pasticcerie storiche fanno parte del paesaggio urbano tanto quanto le chiese o i mercati.

cioccolata calda con panna servita in una caffetteria a Málaga
Una tazza di cioccolata calda, perfetta da accompagnare con i classici churros.

La Canasta è una certezza: croissant, dolci tradizionali, pane ottimo e anche opzioni salate. È il classico posto dove entri “solo per un caffè” e finisci per ordinare qualcosa in più.

Più tradizionale è Tejeros Dulces, perfetto se vuoi assaggiare dolci andalusi autentici, quelli che sanno di casa e di domenica mattina.

Ma il posto dove dovete assolutamente andare è La Recova. Appena arrivi, ti accorgi subito che non sei solo in un bar, né in una semplice caffetteria. Appena entri, ti ritrovi circondato da artigianato, oggetti d’epoca e piccole antigüedades. Qui la colazione è semplice, intelligente e fatta come una volta. Sul tardi diventa anche un bar di tapas, quindi qualora non trovassi posto per la colazione, organizzati per provarlo almeno a pranzo!

Negli ultimi anni Málaga ha cambiato volto, e questo si vede anche a colazione. Sono nati locali più internazionali, ideali se cerchi qualcosa di diverso dalla tostada classica.

Brunchit è probabilmente il più conosciuto: avocado toast, pancake, uova in tutte le versioni. Sempre affollato, ma per un motivo valido.

Se invece preferisci un’atmosfera più rilassata, Recyclo Bike Café è perfetto: colazioni sane, buon caffè e un ambiente informale che invita a fermarsi.

Per gli amanti della pasticceria francese, dovete provare Pastelleria Sueño. La qualità dei prodotti è altissima e se vuoi provare qualcosa di speciale, questo è il tuo posto.

📍 Una curiosità
Negli ultimi mesi è arrivata anche sulla Costa del Sol una tendenza dolciaria che ha fatto il giro del mondo: i dessert che sembrano frutta vera, ma in realtà sono dolci elaborati e intricati, come quelli resi celebri dal celebre pasticcere francese Cédric Grolet. Queste creazioni, nate a Parigi e diventate virali sui social per il loro realismo sorprendente, sono ora replicati con interpretazioni locali a La Coquetteria — una caffetteria-pasticceria con diverse sedi sulla costa di Málaga (a Torre del Mar e nel Centro Comercial El Ingenio, e anche a Vélez-Málaga). Ma la cosa più sorprendente è il prezzo: i dolci ispirati a Grolet costano circa 6 € l’uno, un prezzo che molti considerano ottimo se confrontato con i 20€ che pagheresti a Parigi!

Per gli amanti del vero caffè, Next Level Specialty Coffee è una tappa quasi obbligata.


Eccoci ancora una volta alla fine del nostro pasto! E’ stato facile mangiare a Málaga: basta seguire i ritmi della città, scegli locali pieni di gente del posto, e difficilmente sbaglierai. Tra espetos sulla spiaggia, tapas nel centro storico e piatti della tradizione dell’entroterra, ogni piatto diventa un’occasione per conoscere meglio la città.

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