Libros ambientados en la Camarga

La Camargue tra le pagine: libri per viaggiare prima di partire

Come ormai saprete, prima di ogni partenza e dopo ogni ritorno cerco di anticipare e prolungare il mio viaggio con la lettura, scegliendo libri che sappiano catapultarmi nei luoghi che sto per scoprire o che ho appena visto.

Da un lato mi piace passeggiare per le strade e pensare: “ecco, qui quel protagonista ha fatto proprio questo”. Dall’altro adoro passeggiare virtualmente tra le pagine, riconoscere un luogo e dare ai fatti narrati da uno scrittore una dimensione più vera e mia, completa di suoni e profumi.

E così ho fatto anche per i libri ambientati in Camargue.

Se siete fortunati e parlate bene il francese (non come il mio, un po’ sgangherato!), troverete un’infinità di alternative. Ma nelle tre lingue del nostro diario, vi assicuro, la ricerca è stata una piccola caccia al tesoro.

I migliori libri ambientati in Camargue

Devo ammettere, infatti, che trovare libri in italiano, spagnolo o inglese non è stato facilissimo. Alcuni poi erano troppo superficiali e non riuscivano a trasferire l’anima vera del territorio.

E, sorpresa, tra un libro e l’altro, mi sono ritrovata a leggere con piacere anche libri per ragazzi, che mi hanno riportata dritta nella nostra amata Camargue.

Ecco a voi quindi una mia prima lista dei migliori libri ambientati in Camargue cercando di coprire tutte le sue sfaccettature. Come sempre, laddove possibile, ho inserito i relativi link per facilitarvi la ricerca:

📖 La Bestia del Vacarés
Titolo originale La Bèstio dóu Vacarés – Joseph d’Arbaud

È considerato il testo fondatore della prosa occitana moderna. È un libro a metà tra realtà e fantasia, ma descrive in modo indelebile la terra camarghese, la nostalgia per le tradizioni che scompaiono e un profondo rapporto di amicizia e compassione. Ho fatto un po’ di fatica a trovarlo in italiano, ma alla fine ce l’ho fatta, e mi è piaciuto moltissimo. Se lo cercate, sappiate che la traduzione italiana è di Rosella Pellerino, pubblicata da La Noce d’Oro.


📖 Là dove soffia il Mistral
Giovanna Righini Ricci

La storia è volutamente adattata ai gusti e ai tempi dei lettori più giovani, ma il libro mi è piaciuto moltissimo per come descrive la Camargue selvaggia, il rispetto per la natura e il patto tra natura e uomo. Qui non è la trama a rapirti, ma l’ambientazione: raccontata con semplicità ma in modo autentico, riesce a cogliere l’anima della Camargue.


📖 La Cappella dei Penitenti Grigi
Maurizio Lanteri e Lilli Luini

È un thriller interessante e costruito piuttosto bene. Non vi dico nulla della trama, per non spoilerare: sappiate solo che è ambientato principalmente ad Aigues-Mortes e attraversa diversi momenti storici della cittadina. È un libro da leggere più al rientro, giusto per mantenere il contatto con la parte storica della Camargue.
Curiosità: gli autori hanno raccontato di aver provato per anni a visitare la vera cappella dei Penitenti Grigi di Aigues-Mortes, sentendosi rispondere ogni volta “n’est pas possible”, cioè “non è possibile”. Da quella curiosità mai soddisfatta è nato il romanzo!


📖 Estate di sale
Roberto Morgese

Un altro libro per ragazzi che mi ha sorpresa. Sullo sfondo c’è un fatto storico vero e poco conosciuto: la violenza contro i lavoratori italiani del 1893, emigrati per lavorare nelle saline di Aigues-Mortes. È un libro che parla di pregiudizi ieri e oggi, e ha ricevuto una menzione al Premio Rodari 2022. Perfetto da leggere prima di visitare le saline: guarderete quelle distese bianche e rosa con occhi diversi.


📖 Carovana per Vaccares
Titolo originale Caravan to Vaccarès – Alistair MacLean

È ambientato principalmente nelle paludi del delta del Rodano e ruota attorno al pellegrinaggio dei gitani a Saintes-Maries-de-la-Mer. Durante la lettura incontrerete paludi, cavalli, campagna, isolamento, fattorie e tutta l’atmosfera del sud della Francia. Leggetelo per quello che è: un thriller d’altri tempi, piacevole, ma con uno sguardo sui gitani che oggi appare a tratti un po’ datato e stereotipato. In italiano è fuori catalogo, ma si trova facilmente usato.


📖 Mirella
Titolo originale Mirèio – Frédéric Mistral

Questo me l’ha consigliato un bibliotecario, durante una chiacchierata. È un poema epico in dodici canti, di circa 6-7 mila versi: preparatevi a una sorta di Divina Commedia provenzale! Racconta l’amore impossibile tra Mireille, figlia di un ricco fattore della Crau, e Vincent, un povero cestaio. In tutta onestà non è il mio genere: questo tipo di scrittura mi rende più difficile immergermi nei paesaggi e nella storia. Ma vi assicuro che è un’ode alla Provenza, e che dal canto X inizia a raccontare più concretamente la Camargue: la sua natura selvaggia, le sue tradizioni secolari e la gente che ci vive.


📖 Lettere dal mio mulino
Titolo originale Lettres de mon moulin – Alphonse Daudet

Un grande classico della letteratura francese: una raccolta di racconti ambientati in Provenza, tra mulini, pastori e leggende. Non è un libro tutto dedicato alla Camargue, ma contiene un racconto che vale da solo la lettura: “In Camargue”, dove Daudet parte per una battuta di caccia alle anatre e ci porta tra capanne di canne, manadi di tori e cavalli, fino allo stagno del Vaccarès, che per lui era la cosa più bella della Camargue. Da non perdere anche “Il poeta Mistral”, il ritratto affettuoso dell’autore di Mirella, che di Daudet era amico.


🎬 Criniera bianca
Titolo originale Crin-Blanc – Albert Lamorisse (1953)

Prima di tutto è un film, e vale davvero la pena vederlo prima di partire. Racconta la storia di Folco, un ragazzino che vive tra le paludi con il nonno pescatore, e della sua amicizia con Crin-Blanc, uno stallone bianco selvaggio che nessun gardian riesce a catturare.
È del 1953, in bianco e nero, e dura una quarantina di minuti: poco tempo per un piccolo gioiello, da non perdere. ⚠️ Se lo guardate con i bambini, sappiate che il finale è commovente e un po’ malinconico.
Oggi in italiano è difficile da recuperare, ma non disperate: esiste anche il libro tratto dal film, Criniera bianca di René Guillot e Albert Lamorisse. Io l’ho trovato in biblioteca, e vi consiglio di fare lo stesso: è gratis e spesso lì si nascondono i titoli introvabili!


Ecco la mia prima lista di libri ambientati in Camargue, ma non consideratela esaustiva: la Camargue ha ancora tante pagine da regalarci, e ho già altri titoli in attesa di essere aggiunti. Se ne conoscete qualcuno, soprattutto in italiano, spagnolo o inglese, scrivetemelo nei commenti: sarò felicissima di scoprirlo e, chissà, di aggiungerlo alla prossima lista!

E se vi è venuta voglia di passare dalle pagine alle paludi vere, nella mia guida alla Camargue trovate tutto quello che serve per organizzare il viaggio: da Saintes-Maries-de-la-Mer, dove Mireille ha concluso il suo cammino e dove arrivano i pellegrini di Carovana per Vaccares, fino alle saline di Aigues-Mortes , che dopo Estate di sale non guarderete più allo stesso modo.

Buona lettura, e buon viaggio!

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